Home I Giovani Racconti e similitudini Il carpentiere
Il carpentiere PDF Stampa E-mail

 

IL CARPENTIERE

 

Due fratelli vivevano in due fattorie confinanti. Dopo un lungo periodo di vita vissuta in armonia e collaborazione, ebbero un serio conflitto. Tutto cominciò con una piccola incomprensione che, a poco a poco, diventò sempre più grossa e difficile da sanare. Ci fu un violento scontro verbale e dopo seguirono giorni e giorni di silenzio e assenza di ogni rapporto e comunicazione tra i due. Infine, il maggiore dei due, con un mezzo meccanico, scavò una sorta di fossato tra le due fattorie, interrompendo, di fatto, il sentiero che portava da una proprietà all'altra.

 

Un giorno qualcuno bussò alla porta del fratello minore: era un carpentiere che in un carrello trasportava  i suoi arnesi di lavoro: sega, martello, chiodi, pinze, tenaglie, ecc.: "Giro per le fattorie della zona - disse all'uomo che gli aprì - perchè c'è sempre qualcuno che ha bisogno della mia opera per riparare una finestra, costruire uno steccato, aggiustare un tetto, preparare dei pali e così via. Voi avete bisogno di qualcosa?". L'uomo stava per rsipondere di no, ma poi ci ripensò e disse: "Sì, ora che ci penso direi proprio di sì. Vedete, in quella fattoria là abita mio fratello e abbiamo litigato seriamente. Lui ha scavato quel fossato che divide i nostri terreni e io non ho più voglia neanche di vederlo. Perciò quello che dovete fare è costruire una barriera di assi di legno alta almeno tre metri, in modo che io non veda più nè la sua fattoria, nè la sua terra". Devo andare in città oggi e tornerò a sera. Pensate di farcela in giornata?".

 

"Ho capito la situazione - rispose il carpentiere - per questa sera sarà pronto un lavoro che certamente apprezzerete."  Il proprietario della fattoria andò in città e il carpentiere si mise al lavoro. Si servì delle assi che erano nella fattoria, misurò, segò, inchiodò e al tramonto il suo lavoro fu pronto e si sedette davanti la casa ad aspettare il ritorno del proprietario. Costui giunse poco dopo e guardando in direzione della fattoria del fratello rimase a bocca aperta. Non c'era alcuna barriera costruita, come da lui richiesto, ma un ponte in legno che scavalcava il fossato precedentemente creato. Stava per cominciare ad inveire contro il carpentiere che arbitrariamente aveva avuto l'ardire di fare qualcosa che lui non aveva chiesto, quando vide che sul ponte c'era suo fratello che stava venendo verso di lui.

 

Col volto pieno di commozione quest'ultimo si avvicinò a lui e gli disse: " Hai avuto un grande coraggio e un grande cuore a far costruire questo ponte, dopo tutto quello che ti ho detto e ti ho fatto. Perdonami; ora è tempo che torniamo ad essere i buoni fratelli che siamo stati per tutta la vita."  E così dicendo lo abbracciò. Anche il fratello minore si commosse e pianse. Dopo un po' si volse verso il carpentiere per ringraziarlo dell'iniziativa presa e per pagargli il lavoro svolto, ma costui si era gia allontanato con il suo carrello pieno di attrezzi. Lo chiamarono per dirgli di tornare indietro, ma lui da lontano rispose: "Non posso: ho tanti altri ponti da costruire!".

 

Tu cosa costruisci: ponti o steccati?

 

Copyright © 2009 - 2019. Tutti i diritti sono riservati. Non è consentita la riproduzione parziale o totale dei contenuti e della grafica presenti nel sito su mezzi cartacei o elettronici senza la previa autorizzazione dei responsabili.


Progettazione e sviluppo by Ing. Marco Arata. Testata by Alessandro Marzullo. Grafica basata su template by Joomla.it. Powered by Joomla!. Valido XHTML e CSS.