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Il falco di Gengis Khan PDF Stampa E-mail

 

IL FALCO DI GENGIS KHAN

 

Si racconta che Gengis Khan, grande condottiero mongolo, avesse un falco che portava sempre con sè nelle battute di caccia. Una mattina lui e la sua corte uscirono per una battuta di caccia, ma la battuta risultò infruttuosa. Gengis Khan, lungo la via del ritorno, molto contrariato per il fallimento della battuta, si staccò dalla comitiva e proseguì da solo. 

 

Il cammino si prolungò più del previsto e si ritrovò stanco e assetato. A causa della calura estiva,  i torrenti incontrati erano tutti asciutti  e non aveva la possibilità di dissetarsi. Finalmente vide un filo d'acqua che scendeva lungo una roccia proprio di fronte a lui. Fece volar via il falco che teneva sul braccio, prese un bicchiere d'argento che portava sempre con sè e lo fece riempire con l'acqua che scorreva lungo la roccia. Quando lo portò alla bocca per bere, il falco, in modo repentino piombò verso di lui e gli fece cadere il bicchiere a terra.

 

Gengis Khan si infuriò e non capì perchè il suo falco preferito avesse agito in quel modo, cosa che non era mai successa prima. Raccolse il bicchiere da terra, lo ripulì e lo mise di nuovo sotto l'acqua per farlo riempire. Quando fu pieno si ripetè la stessa scena di prima. Era troppo. Il grande condottiero non poteva permettere che un uccello si prendesse gioco di lui. Se qualcuno stava osservando quella scena, lui sarebbe diventato lo zimbello dei suoi sudditi. Così cominciò a riempire per la terza volta il bicchiere e quando vide il falco lanciarsi verso di lui come le altre volte, con un colpo di spada, lo uccise all'istante. Acquetò così la sua ira nei confronti dell'animale che gli aevva mancato di rispetto, ma era anche addolorato per aver tolto la vita ad un falco speciale.

 

Il filo di acqua che scendeva lungo la roccia si era quasi del tutto asciugato. Allora decise di salire sulla sommità  della parete per andare direttamente alla fonte e bere. Sulla sommità c'era una pozza d'acqua, ma dentro di essa c'era un serpente morto, di una specie molto velenosa: se lui avesse bevuto di quell'acqua sarebbe sicuramente morto. Allora capì il senso dell'azione del suo falco.

 

"Chi ama ferisce, ma rimane fedele" (Proverbi 27:6)

"Lo stolto dà sfogo a tutta la sua ira, ma il saggio trattiene la propria" (Proverbi 29:11)

 
 
 

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